Esiste anche - o esisterà a breve - il Cinecittà World.
È bello celebrare l'odierna giornata mondiale dell'infanzia parlando proprio del parco tematico che aprirà i battenti nel 2011 e che sarà al tempo stesso un luogo di divertimenti, un parco simile a Disney World e agli Universal Studios, ma anche ennesimo motivo di celebrazione della storia del cinema, spazio fisico dove accendere gli spazi del sogno.
Vogliate gradire la pagina dedicata, sul sito Cinecittà News.
C'è un assunto sul quale sono d'accordo tutti gli operatori della televisione, quello secondo il quale chi conduce un programma televisivo, o semplicemente appare in video, deve "funzionare", "tenere il video", magari "bucarlo".
In fin dei conti è intuitivo, il primo, spesso determinante, approccio sarà sempre quello empatico, te lo ricordava perfino il prof di psicologia cognitiva all'università.
Di recente, però, da Susan Boyle ad alcuni concorrenti di reality e talent show, si è cominciata a registrare la tendenza ad ospitare persone non proprio... telegeniche.
Che si sia arrivati alla saturazione di un certo approccio?
Che si tratti solo di provocazioni fini a sé stesse, sporadiche eccezioni ?
In Inghilterra, patria della versione più estrema del Grande fratello (con parto in diretta) ma anche di quell'X factor che ha lanciato la suddetta Boyle, l'associazione Changing Faces ha promosso una campagna contro i pregiudizi nei confronti delle persone che hanno dei difetti fisici.
Il presidente, James Partridge, sfigurato in viso dopo un incidente stradale avvenuto quando aveva 18 anni, da lunedì a domenica condurrà le news di mezzogiorno di Channel Five, emittente televisiva operante nella perfida Albione.
Secondo un sondaggio commissionato dall'emittente prima della messa in onda, il 64% degli intervistati continuerà a vedere il notiziario, il 44% condivide la scelta. Il 20% ha dichiarato che si sentirebbe male davanti a un presentatore «non presentabile».

James Partridge
Della FAO si è detto che i due terzi delle sue entrate servono a feste, sollazzi, ricchi premi e cotillons, solo un terzo serve effettivamente a combattere la fame del mondo. Con risultati abbastanza scarsi, pare.
Delusioni anche dall'ONU, i cui dirigenti vivono inn un lusso sfrenato e sembrano più interessati al proprio orticello che alle problematiche internazionali.
ROMA - «La crisi economica e finanziaria insegna che ricchezza e benessere hanno valore se largamente e equamente distribuiti. È tempo di un rinnovato impegno da parte della comunità internazionale, specie dei Paesi più ricchi, per sconfiggere la povertà e per porre le basi di uno sviluppo sostenibile e diffuso». Lo ha detto il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, nel messaggio Leggi ancora...
... bisogna
rallentare per accelerare
rimpicciolire per ingrandire
perdere per guadagnare
spendere per risparmiare
morire per ricominciare a vivere
aspettare per ottenere
Ieri sera una delle ingenue creature che popolano il delizioso kindergarten di Paolo Bonolis ha chiesto a Belen Rodriguez cosa sia la perifrastica.
Dobbiamo ritenere che l'interesse del pargolo verso tale tematica derivi dagli spot pubblicitari attualmente in onda o avallare l'auspicabile ipotesi di un interesse per le lingue morte in tenera età?
Quale che sia la cagione della dotta domanda, la Rodriguez ha adeguato la richiesta, da consumata donna di spettacolo e comunicazione.
Né è questa la sede per ricordare la prof del ginnasio che, con materna professionalità, ci esortava a riflettere su espressioni come Patria servanda est o Ave, Caesar, morituri te salutant!
Anche Alessia Marcuzzi ha fatto dignitosa figura, da Bonolis.
Enfant prodige, pare abbia cominciato l'università a sedici anni e mezzo e che fosse solita, già all'età di otto, comporre epigrammi e stornelli non mediocri.
Lei, consumatissima donna di spettacolo e comunicazione, capace di dire sempre le cose più azzeccate.
Sarei davvero lusingato se, un giorno, venissi invitato anch'io a Chi ha incastrato Peter Pan?, se non altro per fare le domande.
Ospite ieri anche Gigi d'Alessio, mi consolerò con la sua L'amour toujour, che di recente è stata rivisitata da Sagi Rei.
Mentre i mezzi di comunicazione si lasciano conquistare dalle indiscrezioni e dal gossip sui concorrenti dei reality, il mio germano, nel suo piccolo, celebra il 30° genetliaco.
Gli formuliamo i migliori auguri, i 30 sono una tappa importante...

Erano molti anni che non si vedevano prodotti della Mondo TV sulle reti Mediaset, a parte il lungometraggio su José Escrivá andato in onda su Rete 4 domenica 19 ottobre 2008.
Angel's Friends, la serie animata prodotta dalla detta azienda di via Brenta, dalla Play Entertainment e da Mediaset, in onda da ieri su Italia 1, è un prodotto studiato in modo oculato, che si pone a metà strada tra le Winx, a tutt'oggi insuperata, italica coniugazione di magia e marketing orientation, e quell'approccio filoreligioso che sarà sempre politically correct e Voghera's housewife oriented.
In questa neoprogrammata serie, angeli e demoni vengono rivisitati in modo attuale, gli archetipi dell'angioletto custode e del diavoletto tentatore si incarnano in succinte, fatate ragazzuole e sgamati ragazzotti.
Altro che Dan Brown!
Qualche sfumatura, qualche riferimento, qualche citazione, è risultata gradevole.
L'animazione a passo 2 e un drop video (non so se attribuibile al prodotto o al broadcasting) non hanno inficiato la fondamentale bontà del prodotto.
Che la laica Francia se la prenda con il burqa non sorprende più di tanto. Che la somma autorità religiosa di tutti i musulmani sunniti condanni duramente il velo integrale può invece stupire. Eppure sheik Mohammad Tantawi, Grande Imam dell’Azhar, questa volta è stato chiaro. «Il niqàb , il velo che copre il volto, è una tradizione del tutto estranea all’Islam», ha detto a Leggi ancora...
In televisione ci sono molti animali.
Nel senso che molti sono i concetti, gli strumenti e le categorie che richiamano il mondo degli animali, almeno dal punto di vista terminologico.
“In televisione c’è sempre l’animale ( , ) Valeriano!” ebbi ad esclamare una volta, ricordando ad un collega alcuni concetti di base del mestiere.
La zebra è un particolare effetto che produce linee tratteggiate in movimento nel preview della telecamera, in presenza d’eccesso di bianco.
Non citerò cani, gatti, topi, maialini, tapiri, paperi protagonisti di cartoni animati, film e telefilm. La talpa di un reality, le iene di uno show.
La pulce e la giraffa sono microfoni (il secondo più che altro nel cinema). Si fa la figura del pesce quando si parla senza audio.
Ancora nel cinema, è la gru che permette di ottenere movimenti di carrello aereo, panoramica e di ascensore.
Nel giornalismo, si prepara il coccodrillo quando una persona sta per morire o vincere qualcosa ed è utile avere il pezzo già impostato, con vita, morte e miracoli.
L’ape ha un curriculum invidiabile. La stimavano e celebravano già gli antichi, che vedevano in essa l’esemplificazione dell’operosità e della socializzazione "aristotelically correct" a cui una volta tanto si teneva.
Né faranno fatica i lettori di questo blog a ricordare l’ape Maia, sbarazzino imenottero che ha colorato con le sue avventure il mondo interiore d’innumerevoli bimbi, o dell’ape Magà, alla continua ricerca della mamma, tra disavventure e peripezie di vario tipo.
Non meno apesche le protagoniste di una pubblicità attualmente in onda, che reclamizza taluni cereali ricoperti di miele.
Quanto alle vespe, a noi piace ricordare il veicolo a bordo del quale Cary Grant porta a spasso Audrey Hepburn in Vacanze romane, alla scoperta di Roma e dello spensierato intersecarsi di mondi che cercano la loro libertà.
Questa mattina, mentre Jo di Piccole donne leggeva alla zia, ormai anziana, "Il conte di Monte Cristo", riflettevo su Il colore dei soldi, il gioco garbato e psicologicamente mirato condotto ogni sera da Enrico Papi su Italia 1 (scrivo "psicologicamente mirato" perché è risaputo che i colori giocano una certa influenza sull'animo, vedi la cromoterapia, per esempio).
Il programma è carino oltre ogni dire ma la semplicità della formula, che lascia tutto alla scelta del concorrente davanti alle slot, è forse un'arma a doppio taglio.
However, mi permetto di segnalare ai curatori del programma la mancanza di colori come il cremisi, il beige, il cobalto, il grigio (eh, eh, eh, ho usato i codici Pantone, eh, eh, eh...).
Oddio, forse il grigio è poco televisivo... anche il marrone classico...
Sincere congratulations a Miss Italia 2009, nostra conterronea!

in passato avevamo già dimostrato come la Calabria sia terra d'origine d'innumerevoli bellezze, spesso costrette a emigrare...
Le comunicazioni di circostanza non profumano mai di particolare originalità.
Mi ha colpito sinceramente, invece, la commozione dei professionisti che hanno conosciuto Mike Bongiorno sul campo, gli sono riconoscenti per gli insegnamenti ricevuti e si dimostrano, in taluni casi, suoi degni eredi.
Quanto a me, lo sapete, l'ho sempre considerato
In questi giorni la dolce, dolce, dolce Katy vive le sue avventure e tesse al filatoio della Laboriosa Dignità l’aureo e solare filo dei Sentimenti sinceri e della Purezza del Cuore.
Nel pomeriggio, molti supereroi combattono il male e impedisocno alla cattiveria di conquistare il mondo.
La Disney compra la Marvel.
Nel mio piccolo, spero d’essermi liberato dalla Volpe Bagnata e dal Gatto Longilineo, due bizzarri animali che mi hanno fatto compagnia nei mesi scorsi.
I due, in gran parte assimilabili ai più famosi compari di una celebre fiaba, possono vantare una profondità intellettuale assimilabile a quella di un Ghiro disabile.
Volpe Bagnata, uscita con un modesto 44/60 da una scuola tecnica, ha molto allargato il campo d’indagine della sua professione e, non potendo saziare lo stomaco, tenta di rifocillare il cervello con un nozionismo smodato e approssimativo.
Gatto Longilineo dipende a livello intellettuale e ontologico da Volpe Bagnata, che lo ha schiavizzato con arte sottile, lo umilia di continuo ma gli offre in cambio un minimo di protezione e tutela.
Per riconoscenza, il Longilineo prende le difese della Volpe in qualsiasi discussione e le dà ragione a prescindere, tentando di zittire l’antagonista e ridendo a crepapelle quando un Uomo espone le sue Ragioni.
Talvolta, illuminati da Qualcuno, Gatto Longilineo, Volpe Bagnata e altri animaletti loro amici riescono a dare messaggi interessanti, ma mai si capisce quando questi ultimi arriveranno a compimento.
Ti propongono d’andare in Lavanderia… Di organizzare una Festa…
Poi, conclusi gli effetti del benefico influsso, tornano agli atteggiamenti conformi alla loro indole.
L’augurio che faccio ai due è di raddrizzare il cammino prima che sia troppo tardi, di scoprire come sia bello camminare lungo il sentiero della Giustizia, liberarsi dall’Avidità e apprezzare i tesori del Cuore.
Rispettando il prossimo.
Il blog sta per andare in ferie, mentre il valzer delle mediatiche poltrone, non ancora giunto all'ultimo giro, tiene desta l'attenzione degli operatori del settore.
Secondo alcune voci, generate e alimentate dalla blogosfera, il nuovo direttore di Canale 5 sarà il simpatico Alfonso Signorini, che attualmente dirige "Chi" e "Sorrisi". Gli altri giri di valzer sono già cosa nota o lo saranno a breve.
Io faccio tre settimane di ferie, poi mi lancerò nuovamente, con la consueta passione, nella pugna in cambo aperto, alla ricerca di stimoli sempre nuovi, in Italia e all'estero.
Nelle prossime settimane, inoltre, modificherò i recapiti postali, almeno per quanto concerne la posta cartacea.
Se dovete contattarmi o trasmettermi informazioni importanti, sono sempre reperibile al cell.
Per il resto, buone vacanze a tutti!
Sabato, nel mio piccolo, mi sono dedicato alla lettura de
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Mi ha sollevato il mondo.
Lunedì scorso Roberto Formigoni ha inaugurato il Polo cinematografico milanese, alla presenza di molti esponenti politici e dello spettacolo.
Qualcuno, anzi più d'uno, ha dichiarato che il cinema ha finito di parlare solo romanesco e che questa nuova realtà consentirà a Milano d'esprimere le proprie potenzialità anche in un ambito che in passato risentiva dell'egemonia capitolina.
Non voglio trattare in questa sede aspetti prettamente politici né riprendere l'antica disputa Roma/ Milano, che in Italia corrisponde a quella americana Los Angeles / New York e che si baserebbe su diversità di specializzazione (cinema vs. televisione), ma anche su diversità d'approccio, produttività, mentalità professionale.
Nell'ambito del mio cammino professionale ho conosciuto tutte e due le città e sono ovviamente in grado di fare confronti.
Ma rifiuto gli sciovinismi e gli schieramenti di parte.
Oltre a Cinecittà e all'Italia, oggi lo scacchiere internazionale mette a confronto Hollywood per gli Stati uniti, Bollywood per l'India e la recent entry Nollywood per la Nigeria.
La mia speranza risiede nella globalizzazione degli skill, delle competenze e delle capacità, non nelle chiusure.
Che ben vengano, poi, i film su Alberto da Giussano.
Ebbene sì, anche Zagor e altri eroi provenienti dai fumetti hanno avuto un loro spazio nel mondo dei cartoni animati. Per la precisione, all'interno di Supergulp!, storica testata degli anni '70.
Si è parlato di questo, e molto altro ancora, durante la conferenza stampa che si è tenuta sabato scorso nella suggestiva cornice della Yamato Video, a Milano.
La conferenza era dedicata alla presentazione de
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"missione impossibile" portata a termine da Daniel Valentin Simion dopo 6 anni di duro lavoro e inaudite peripezie.
Il buon Daniel, che ha fatto gradito omaggio a tutti i presenti di bozze originali autografate, ha risposto con grandissima disponibilità alle domande dei presenti e ha rivelato alcuni retroscena dell'opera, nata su ispirazione dell'ormai mitico Dizionario dei telefilm curato da Leopoldo Damerini e Fabrizio Margaria.
A chi gli obietta che un simile dizionario nasce vecchio in partenza, a causa di Internet e dell'uscita di prodotti sempre nuovi, lui risponde che questo è un problema che riguarda tutti i libri, dizionari e non.
(Ops! Ora che ci penso, sotto la lettera Z c'era pure Zorro...)
47, morto che parla, secondo la Smorfia.
47, numero che la dice tutta, secondo Auditel.
47, infatti, è stato lo share sul target commerciale ottenuto da "Non smettere di sognare", la fiction che Mediaset ha realizzato in alta definizione nei propri studi e che è andata in onda mercoledì sera su Canale 5 (31% sul target assoluto) .
Di fronte a tali risultati, in un'ottica commerciale, le valutazioni intrinseche hanno significato relativo.
In tempi di "SkRayset" (o "MediaSkRay") reale, presunta o malignamente supposta, non è strano che una frase o uno slogan si sentano più volte. "Non smettere di sognare", tra l'altro, è stata anche tag line di un'intera piattaforma nonché, più modestamente, description (sottotitolo) di questo blog.
È augurio tra i più alti. Invita chi lavora nello spettacolo a non mollare mai, a guardare sempre avanti, a dispetto delle difficoltà che inevitabilmente s'incontrano.
Il periodo che stiamo vivendo, in effetti, è alquanto movimentato.
Il Paese sta passando gradualmente al digitale, la concessionaria di Stato deve decidere quali suoi canali dovranno lasciare SKY e, a fine luglio, nascerà Tivù, la piattaforma satellitare partecipata pariteticamente da RAI e Mediaset, con la partecipazione di Telecom Italia Media.
Ovvio che la mutevolezza del sistema crei riflessi anche sull'individuo. Specie se operatore del settore...
Ieri, 17 maggio, ricorreva il 3° genetliaco di questo blog.
Era anche il mio onomastico.
Un anno esatto fa, inoltre, la grande festa dei Puffi organizzata a Milano.
Potrei proseguire, dando conferme sempre maggiori che il 17 non è decisamente un numero sfortunato.
Ma anche la vigilia di questo 17 maggio è stata una pagina importante, nel mio diario personale.
Una delle persone che più mi sono care, che a volte ho anche citato in questo blog, è convolata a giuste nozze.
Locandine di gusto cinematografico accoglievano gli invitati già a qualche centinaio di metri dall'evento.
Il rito ha avuto luogo in modo simpatico e sapientemente organizzato.
Il ricevimento è stato organizzato in un locale legato alle rose, con una piscina sormontata da un ponte che avrebbe ben figurato anche a Venezia.
La colonna sonora ha accompagnato in modo più che adeguato lo svolgersi della festa, che qualcuno ha definito "per bambini" a causa di talune iniziative istrioniche degli organizzatori (per esempio i giochi legati all'esplosione di palloncini o all'affannosa ricerca dell'ultima stazione di un percorso fatto in treno...).
Do per scontato che l'epiteto "per bambini" venga interpretato come un commento positivo, dettato dalla simpatia, non una critica.
Tutto perfetto.
Un ringraziamento particolare all'invitata Cristina e alla sua anima gemella, in virtù delle cui capacità guidative, aiutate dal satellitare, ho afferrato la coincidenza ferroviaria prefissata.
Anche se questo ha comportato una fuga dal ricevimento un po' alla Cenerentola...
Gli antichi, che avevano capito tutto della vita, attribuivano grandissima importanza agli anziani, forse perché consapevoli dell'importanza di un saggio consiglio e di una ricchezza interiore accumulata nel tempo.
Basti pensare al De Senectute, di Cicerone.
Oggi, la società sembrerebbe averli messi da parte, perché ormai fuori dal circuito edonistico - produttivo.
Vengono rivalutati di quando in quando, in genere come baby sitter di comodo.
La Pixar, però, ha fatto una scelta coraggiosa:
Auguri!
(Prendetemi pure per lecchino, voialtri,
a me sta simpatico)
La Pasqua celebra il passaggio dalla Morte alla Vita,
la Rinascita,
il Risveglio.
Guarda sempre avanti.
E affronta con Cuore e Raziocinio le difficoltà del Cammino.

Gira in rete l'istanza di devolvere il jackpot del Superenalotto alle vittime del terremoto o alla ricostruzione delle città e strutture distrutte. Se volete, potete parlarne anche voi nei vostri spazi virtuali.
"Un aiuto subito" è l’iniziativa di Corriere della Sera, Gazzetta dello Sport, City, Corriere.it, Gazzetta.it, Radio 105, Radio Monte Carlo e Virgin Radio in collaborazione con la Protezione Civile, per raccogliere fondi in favore delle popolazioni dell’Abruzzo colpite dal terremoto.
È possibile dare il proprio contributo tramite versamento con bonifico bancario (le coordinate sono: Intesa-San Paolo, ABI 3069, CAB 05061, conto corrente n.1000/144 intestato a «Un aiuto subito—Terremoto dell’Abruzzo». Codice IBAN: IT 03 B 03069 05061 100000000144).
Oppure, tramite carta di credito (CartaSi, MasterCard, Visa, American Express) chiamando i seguenti numeri: Numero Verde CartaSi 800 317 800 (da alcuni cellulari è necessario premettere «12»), dall’estero 0234980235
Si possono inviare offerte alla Caritas Diocesana di Firenze (causale 'Terremoto Abruzzo'), tramite c/c postale 22547509 intestato ad 'Arcidiocesi Firenze Caritas Firenze' o tramite Monte dei Paschi di Siena (Codice filiale 01860) - Iban: IT89 M010 3002 8290 0000 0841 867 intestato ad 'Associazione di Volontariato Solidarietà Caritas Onlus' (offerte deducibili) o Monte dei Paschi di Siena (Codice filiale 01860) intestato a 'Caritas Diocesana, Arcidiocesi di Firenze - Iban: IT66 D010 3002 8290 0000 0173 594'.
Questa la schermata di Mediafriends/ Matrix:

per donazioni dall'estero aggiungere il codice BIC BCITITMM
*Si può donare 1 euro
inviando un sms da cellulare Tim, Vodafone, Wind e 3Italia
al numero unico 48580 (della Protezione Civile italiana)
oppure 2 euro
chiamando da telefono fisso Telecom
Gli organizzatori di Cartoons on the Bay, la manifestazione targata Raifiction sul mondo dell'animazione, quest'anno hanno abbandonato le suggestive scogliere campane per trasferirsi a Rapallo, dove si terrà la gran parte degli eventi, Santa Margherita Ligure, Portofino.
Come nostra consuetudine, formuliamo i nostri auguri affinché la manifestazione ottenga i migliori esiti!
Quanto al mondo dei fumetti, invece, non possiamo esimerci dal fare gli auguri al settimanale Topolino, che proprio quest'oggi compie sessant'anni!
L'anno scorso, quando si è avuta notizia che Gomorra non era entrato nella rosa dei film candidati all'Oscar, ho avuto una reazione strana.
La gioia per il conferimento della preziosa statuetta ad una pellicola italiana sarebbe stata grande.
Ma avrei temuto che un suo ulteriore rilancio potesse recare l'ennesima mazzata all'immagine del nostro Paese, visto che gli argomenti trattati non sono di quelli di cui si può andar fieri.
Il Premio della Giuria a Cannes è riconoscimento di sicuro prestigio, ed è consolazione tutt'altro che magra.
Ieri il mio televisore, come il 19 % dei televisori accesi in quel momento in Italia, trasmetteva le immagini di Saviano ospite di Fabio Fazio.
La frase chiave della serata è stata
"La mia ambizione? Pensare che le parole possano cambiare le cose".
L'importanza della parola. La sua potenza sull'animo delle persone.
Il libro di Saviano, che vive sotto scorta dall'ottobre 2006, ha venduto due milioni di copie solo in Italia, tre milioni e mezzo in tutto il mondo, tradotto in cinquanta Paesi.
È diventato anche spettacolo teatrale.
Qualche giorno fa, nell’ambito di una conferenza stampa, ho ascoltato un direttore di testata originario di Belluno affermare che dalle parti sue, se non fosse per lo sport, i giovani sarebbero facile preda dell’alcolismo, problema che in quel contesto ha particolare incidenza.
Ieri sono stato alla conferenza stampa per la presentazione di un torneo di calcio per oratori.
Ho riflettuto su tutte le strutture ricreative, laiche o religiose, che sono vicine ai giovani nell'organizzazione del loro tempo libero, sottraendoli ad un ozio e ad un vuoto che potrebbero dare adito a pericolose intrusioni del male.
Cosa sarebbe di molti giovani, soprattutto di quelli che vivono nelle periferie e nelle zone degradate, se tali istituzioni non ci fossero?
La Chiesa cattolica segue un percorso opinabile, fa spesso politica, sovrappone le categorie formali a quelle spirituali.
Dovrebbe, invece, far leva più spesso proprio sulle iniziative educative, che prevengono il disagio e la devianza.
È bello quando il calcio depone i colori del fanatismo e riscopre la sua funzione di palestra di valori.
Ieri ha avuto luogo a Milanello la conferenza stampa di presentazione di
"Milan per la scuola. Tutti i colori del gioco", un progetto che, assieme a numerosi altri, testimonia e concretizza una sensibilità mai sopita nei confronti degli aspetti educativi dello sport (click on the picture for details)
A presentare l’iniziativa Adriano Galliani, Vice Presidente Vicario e Amministratore Delegato del Milan, Laura Masi, Direttore Marketing del Club, Winand Krawinkel, Direttore Marketing di adidas Italia e Fabio Guadagnini, Direttore SKY Sport 24 (SKY e adidas sono i partner tecnici dell'iniziativa, realizzata in collaborazione con La Fabbrica, agenzia di comunicazione specializzata in iniziative educational per grandi aziende e istituzioni, e patrocinata da Fondazione Milan, istituzione che promuove i diritti fondamentali della persona e diffonde la cultura e la pratica dell’attività sportiva come mezzo finalizzato alla salute psicofisica, all’integrazione e al miglioramento della qualità della vita).
Il numero 22 del team rossonero, Kaká, ha svolto funzione di testimonial, dimostrando come i valori suoi e dei suoi compagni di squadra possano essere sicura garanzia del successo dell'iniziativa.
Il goleador ha inoltre risposto, con simpatia e disponibilità, alle domande che i bambini (ma non solo!) interessati all'iniziativa gli hanno formulato, intervistati nelle loro scuole.
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